2/2011 - Etichettare / descrivere / mostrare Numero correnteEtichettare / descrivere / mostrare![]() Andrebbe considerata la possibilità che l’opera d’arte sia qualcosa che è tale perché innanzitutto viene dichiarata tale mediante un’etichetta (o un altro parergon o attivatore di attenzione), diventa dunque passibile di descrizione (e il suo contenuto si rivelerebbe accessorio e un effetto della forma) e, infine, può essere “semplicemente” mostrata, ovvero presentata e ... Titoli![]() Il presente contributo affronta due problemi. I titoli sono elementi costitutivi delle opere d’arte? Sono loro proprietà essenziali? La risposta viene data avanzando la seguente tesi: lo spazio riservato al titolo di un’opera d’arte non è mai privo di un potenziale estetico. Il modo in cui viene occupato, o il fatto che non venga occupato, ... Bords de l’œuvre musicale![]() Les tableaux sont entourés par des cadres, qui ont pour fonction de séparer la toile des objets du monde et de la présenter à l’attention esthétique. Les œuvres musicales et leurs exécutions publiques comportent des «bords» analogues aux cadres. Certains de ces bords sont antérieurs à l’exécution de l’œuvre musicale (arrivée des musiciens, silence qui ... Ragioni e vantaggi del classificare la musica![]() Nel panorama musicale odierno, così pervaso dalla contaminazione stilistica, si è diffusa l’idea che la differenziazione tra generi musicali non abbia più alcun senso: l’unica distinzione legittima dovrebbe essere quella tra musica buona e non-buona. Eppure, le tanto bistrattate etichette che separano la musica classica dal jazz e dal pop continuano a essere utilizzate tanto ... A che titolo titoliamo le immagini?![]() Quando visitiamo una mostra siamo soliti leggere i titoli delle opere esposte per coglierne il “contenuto”. Ma in che modo un titolo ci autorizza a compiere una simile operazione? Il presente contributo si chiede a quali condizioni il contenuto intenzionale di un’immagine può corrispondere al suo contenuto figurativo. Normally, when we visit an art exibition, we ... Etichette e routine artistica![]() Questo articolo ha lo scopo di introdurre e analizzare il concetto di “routine artistica”. Derivata dalla formula “routine cognitiva”, nozione più generale legata all’ambito delle scienze cognitive, quella di routine artistica definisce e descrive la particolare interazione percettiva che si instaura tra fruitore e opera. Si tratta di un’attenzione che si innesca solo in presenza ... Dalle marche alle etichette![]() Che cos’è l’arte? Che genere di cose sono le opere d’arte? Forse, prima di rispondere a simili domande è il caso di distinguere tra oggetti estetici e opere d’arte. E ammettere che l’esistenza delle seconde dipende da una loro componente marginale: le etichette. “Art” -- what is it? What sort of entities are artworks? Maybe, before ... La fabrique de l’art![]() Les conditions d’accès aux œuvres, les modes de présentation qui en constituent une pièce maîtresse, jouent un rôle manifestement décisif dans la situation actuelle de l’art. La réflexion philosophique n’en a peut-être pas encore suffisamment pris la mesure. La présente étude s’y efforce en questionnant cette situation, et en essayant d’en tirer les conséquences, dans ... Cose debitrici. Credenze, atmosfere, arte![]() Cosa succede quando la pittura si emancipa da ogni medium fisico, l’opera d’arte sparisce dal sito espositivo e l’arte diventa immateriale, indiscernibile dallo spazio circostante? Che tipo di esperienza estetica e di comprensione incarnata dell’arte è possibile in queste condizioni, pur sempre programmate e prodotte, forse dissimulate, finalmente enunciate e affermate accanto e al posto ... «La (per così dire) energia delle figure»Qu’est-ce qui fait qu’une œuvre d’art fonctionne et se présente comme telle, distincte du non-art? Telle est la question de l’évidence persuasive de l’œuvre d’art. Puisant dans la littérature rhétorique sur l’ekphrasis, l’enargeia qui la fonde et l’energeia qui la motive, le présent article tente de décrire l’œuvre d’art dynamiquement, comme occasion d’un transport (phora ... Rappresentare e immaginare![]() Questo studio esamina due distinti usi linguistici: il “descrivere” e il “dipingere” con le parole. Teorizzata da Leopardi nello Zibaldone, questa distinzione rimanda alle modalità attraverso cui l’immaginazione coopera con la percezione nella costituzione dell’esperienza. In questo quadro sarà dunque trattato il problema del “doppio oggetto”. This paper focuses on two expressions as distinct: “describing” and ... Le cas K. Königsberg, Kant, Kaliningrad… K, ou la métamorphose!![]() «What’s in a name?», se demandaient Juliet et Romeo (II, ii: 45), contraints par le patronymique du désaccord, plus puissante du partage de l’amour. Au cœur de l’Europe à la suite de la Seconde Guerre Mondiale, Le nom de Berlin aussi, disait Maurice Blanchot dans un article signé pour “Gulliver”, revue d’Italo Calvino et Elio ... Miscellanea: Jean-Marie Klinkenberg, Micla Petrelli, Andrea Olivieri, Alessandro Ottaviani![]() Jean-Marie Klinkenberg, A quelles conditions peut-on parler de négation dans l’image?; Micla Petrelli, Lo sguardo e la parola. La percezione estetica di forme visive e verbali ; Andrea Olivieri, “Imagination” e “moral sense”: un contributo alla teoria dell’immaginazione in Shaftesbury ; Alessandro Ottaviani, La forma come esperimento o come destino Jean-Marie Klinkenberg, A quelles conditions peut-on parler de ... Note & Recensioni![]() Volumi Diego Giordano e Alberto Fragio (a cura di), Hans Blumenberg. Nuovi paradigmi di analisi, [Emanuela Mazzi] • Emilio Garroni, Creatività [Benedetta De Pieri] • María Zambrano, Luoghi della poesia [Mariagrazia Portera] • Giorgio Colli, Apollineo e dionisiaco [Alice Barale] • Marie-José Mondzain, Il commercio degli sguardi [Michele Gardini] • Gabriele Tomasi, Un bicchiere con ... |