Le Brun yeuxIl termine Besonnenheit, introdotto nel secondo capitolo dell’Abhandlung über den Ursprungder Sprache (1772), rappresenta una parola chiave della riflessione di Herder sul legame tra sensibilità e linguaggio. Ricavata dal lessico pietista, questa espressione assume nel testo una accezione tecnica, trasformandosi in un neologismo che serve a ripensare il classico tema del rapporto tra il piano della sensibilità e quello delle funzioni superiori della mente in una prospettiva nuova rispetto alla tradizionale dottrina delle facoltà legata al nome di Wolff. Il termine infatti conserva il duplice valore semantico della radice da cui deriva, der Sinn, che contiene un riferimento sia al piano della percezione sensoriale (senso) che a quello dell’attività intellettuale e morale (senno).
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